Alcune settimane fa la trasmissione “Le Iene” ha realizzato un servizio che ha suscitato scalpore e ha alimentato il dibattito sul fenomeno dei ragazzi Emo. Riportiamo il link del filmato: http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/182129/toffa-il-mondo-degli-emo.html
In questo servizio una quindicenne commenta le immagini di un raduno e spiega filosofia di vita, look, rapporto con sostanze, abitudini sessuali, uso delle tecnologie degli adolescenti che si definiscono Emo.
Tralasciando i numerosi comportamenti a rischio mostrati nel servizio, quello che forse dovrebbe preoccupare maggiormente è la mancanza di progettualità. Si tratta di ragazzi minorenni che spesso non vanno a scuola e che dichiarano di vivere il presente non pensando al futuro. Viene da chiedersi che fine abbiano fatto i loro sogni, la capacità di immaginarsi nel futuro.
Si tratta comunque di fenomeni sociali, complessi, che non andrebbero affrontati utilizzando esclusivamente un’ottica di tipo terapeutico o punitivo. Bisognerebbe chiedersi chi può farsi carico di queste situazioni e quali risorse attivare nella comunità, tenendo sempre presente che questi ragazzi saranno gli adulti di domani.